NOTIZIE - Forniture Cappelli - Ingrosso e Accessori per Cappellifici e Moda | Runa srl
6224
wp-singular,page-template,page-template-full_width,page-template-full_width-php,page,page-id-6224,wp-theme-homa,wp-child-theme-homa-child,edgt-cpt-2.1,mikado-core-2.1,ajax_fade,page_not_loaded,,homa child-child-ver-2.0.0,homa-ver-3.3,vertical_menu_enabled, vertical_menu_left, vertical_menu_width_290, vertical_menu_transparency vertical_menu_transparency_on, vertical_menu_with_scroll,smooth_scroll,side_menu_slide_from_right,blog_installed,wpb-js-composer js-comp-ver-6.11.0,vc_responsive

NOTIZIE

La storia del cappello

La storia del cappello è lunga e ricca di significato culturale, sociale ed estetico. Parliamo di secoli di trasformazioni, dove la forma non è mai stata un semplice ornamento, ma un codice che rifletteva appartenenza, status, identità, coraggio, lavoro e perfino ribellione. In ogni epoca il cappello ha sempre parlato la lingua del tempo: dalle corti rinascimentali alle officine industriali, dai campi di battaglia alle sfilate di moda, dagli atelier parigini fino ai movimenti artistici che hanno decostruito persino il concetto di eleganza. L’oggetto in sé cambia, i materiali si evolvono, le tecnologie avanzano, ma l’essenza resta inalterata: un cappello è un’estensione della persona, è una dichiarazione, è un gesto. Non è un accessorio che si mette in testa. È un mondo che si porta sopra la testa, e che racconta tutto ciò che siamo stati e tutto ciò che possiamo ancora diventare.

Un riassunto delle sue principali tappe storiche:

 

Preistoria e Antichità:

I primi cappelli erano probabilmente fatti di pelli animali o foglie intrecciate e venivano utilizzati dagli esseri umani preistorici per proteggersi dal sole e dal freddo.Gli antichi egizi utilizzavano cappelli di paglia o papiro intrecciato come protezione solare e per indicare lo status sociale.In Mesopotamia, i cappelli erano parte integrante del vestiario, con forme e stili diversi a seconda della regione e dell’epoca.

 

Età Medievale e Rinascimento:

Nel Medioevo europeo, i cappelli erano un simbolo di status sociale, e la loro forma e decorazione variavano notevolmente a seconda della classe sociale e della professione.Durante il Rinascimento, i cappelli divennero una parte importante della moda, con influenze provenienti dall’arte e dalla cultura dell’epoca.

 

XVII-XVIII secolo:

Nel XVII secolo, i cappelli a larga falda erano popolari tra gli aristocratici europei.Nel XVIII secolo, le parrucche erano alla moda in Europa e spesso venivano indossate sotto cappelli elaborati.

 

XIX secolo:

Nel corso del XIX secolo, la moda dei cappelli subì molte trasformazioni.
Si affermarono cappelli a cilindro, bonnet, pamelas e cappelli da caccia.Negli Stati Uniti, i cappelli da cowboy divennero iconici nella cultura occidentale.

 

XX secolo:

Durante il XX secolo, la moda dei cappelli si evolse notevolmente. Nel 1920, i cappelli “cloche” erano popolari tra le donne, mentre negli anni ’30 e ’40, i cappelli con ampie tese erano alla moda.Negli anni ’60, i cappelli a cloche fecero un ritorno nella moda, mentre gli anni ’70 videro un revival dei cappelli da cowboy e dei cappelli a tesa larga.

 

Periodo contemporaneo:

Oggi, i cappelli sono un accessorio di moda versatile.
Si trovano in una varietà di stili, materiali e forme, adatti a diverse occasioni e gusti personali.Marchi e designer di moda producono cappelli di lusso, cappelli da baseball, cappelli da sole e molti altri.
Inoltre, i cappelli hanno spesso avuto significati culturali, religiosi o simbolici.
Ad esempio, in molte culture indigene, i cappelli possono rappresentare l’appartenenza a una tribù o un gruppo etnico specifico.
In alcune religioni, come l’islam, è comune l’uso del copricapo come segno di modestia.

 

La storia del cappello è quindi intrinsecamente legata all’evoluzione della moda, delle tradizioni culturali e degli stili di vita umani nel corso dei secoli.